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Notizie e curiosità dal mondo delle auto e moto storiche

Chiusura Estiva

Metti in Moto la Solidarietà, Dona il tuo SANGUE

Il presidente di RIVS e di ACSI Veneto, Rossano Nicoletto, promuove la campagna di AVIS #escosoloperdonare Metti in moto la solidarietà, dona il tuo sangue, ce n’è bisogno ora più che mai. Collegati al link: www.avis.it

L'ITALIA E LA SUA STORIA MILLENARIA! #Covid19

Rossano Nicoletto, RIVS e ACSI Veneto sostengono l'Italia anche grazie a questo racconto toccante di una ragazza italiana, che noi abbiamo trasformato in un video vero inno alla nostra cultura millenaria. 
Italia, culla della civiltà mondiale! 
www.rivs.it - www.acsipadova.it 
 
GRAZIE!
Grazie caro sig. Macron e cara sig.ra Merkel, grazie per averci abbandonato nel momento del bisogno, grazie per averci negato di poter ACQUISTARE da voi semplici mascherine ed altri presidi medici atti a combattere la diffusione del virus.
Le avremmo pagate sapete!? Siamo italiani, quelli sporchi, chiassosi, indisciplinati, buffi, folcloristici, poveri e talvolta mafiosi....ma siamo anche quelli che vi hanno costruito le strade, le scuole, vi hanno insegnato l'alfabeto che usate, spiegato le leggi, il diritto, l'organizzazione dello stato e la creazione di quello di diritto.
Siamo noi, gli italiani, gli autori delle opere  che riempiono i vostri musei, dei testi che studiate, delle invenzioni che usate, quelli che con enormi spese e sacrifici si trovano a dover conservare  e gestire ben oltre il 70% del patrimonio culturale ed artistico mondiale, chiedendovi una cifra irrisoria per il biglietto dei musei e talvolta neppure quella.
Siamo noi, gli italiani, siamo quelli che vi hanno offerto l'arte e la cultura su cui si basa la nostra e la vostra civiltà, la massima espressione di bellezza, armonia, equilibrio che l'essere umano abbia mai raggiunto.
Siamo noi, gli italiani che prima vi abbiamo offerto la civiltà, che poi voi avete abbattuto trascinando il mondo nel medioevo, e poi, una volta risollevati e rinati, abbiamo nuovamente offerto al mondo la civiltà, l'arte, la geografia, l'economia, l'istruzione.
Siamo noi, gli italiani quelli che hanno creato il parmigiano, la mozzarella, il prosciutto, la mortadella, il salame, i ravioli, i tortellini, le lasagne il gelato, la pizza etc.etc. Quelli che hanno portato in Francia le vigne e che vi hanno insegnato a fare il vino, la grappa  i distillati, quelli che ogni anno combattono cntro i vostri tentativi di scimmiottare i nostri prodotti e copiarne il nome ma anche lo stile e la moda.
Anche a lei sig. Trump e a lei sig. Johnson, grazie per averci prima di tutto isolati invece che aiutati. Le ricordo sig. Trump che se non fosse per un italiano adesso sarebbe nella terra dei suoi avi a fare la fame e non in America a fare il riccone e non avrebbe neppure potuto mangiare patate perchè non le avreste mai avute senza un temerario italiano che ha navigato verso l'ignoto.
A lei sig. Johnson ricordo che la fortuna della sua nazione si basa su una bandiera che vi abbiamo concesso di issare sulle vostre navi per non essere attaccati dai pirati, la Croce di San Giorgio concessa dalla Repubblica di Genova, senza quella sareste stati spazzati via dai saraceni. Vi abbiamo insegnato la navigazione e l'avete imparata bene!
A tutti voi, quando telefonate, pensate a Meucci, quando guardate la TV o ascoltate la radio, pensate a Marconi, quando usate l'energia elettrica come non ci fosse un domani, pensate che non avreste potuto farlo se non ci fosse stato Fermi!
Noi italiani abbiamo inventato le banche, le università, la prospettiva, l'architettura, l'ingegneria, l'astrofisica, il calendario, la musica otre alle altre innumerevoli cose.
Erano italiani: Giotto, Colombo, Marco Polo, Leonardo, Michelangelo, Bernini, Tiziano, Raffaello, Brunelleschi, Galileo, Cesare, Ottaviano, Vespasiano, Aurelio, Dante e potrei continuare per ore...
Carissimi miei, nel sentire il nome ITALIA, dovreste scattare in piedi, abbassare la testa ed essere coscienti che l'origine della società occidentale è qui, se vi chiediamo aiuto dovreste correre, perchè se trascinate di nuovo il mondo nel medioevo non so se ce la faremo nuovamente a far rinascere la civiltà.
Se invece non vi interessa, allora compiacetevi di quello che avete, restate ad ammirare qualche tonnellata di ferro imbullonato e quando visitate i vostri musei, per cortesia, saltate le opere degli italiani....finirete la vostra visita molto velocemente, potrete così andare a visitare subito una bella fabbrica di auto, diesel magari, di quelle che non inquinano solo ai controlli, andate a visitare quelli che per voi sono castelli e per noi banali ville di cui siamo pieni, oppure andate nella capitale dell'azzardo che scimmiotta Venezia, Firenze, Roma, andate pure! Evitate di venire a visitare il paese più bello dl mondo visto che lo avete pugnalato alle spalle, accoglieremo a braccia aperte chi nel momento del bisogno ci ha aiutati, apriremo le nostre città uniche al mondo a loro, potranno visitare Venezia, Padova, Roma, Firenze, Genova, Napoli, Bologna, Pisa, Lucca, Assisi, Siena, Torino, Palermo, Agrigento, Milano, Cremona, Mantova, Ferrara, la Toscana, il Monferrato, le Dolomiti, le Alpi, la Puglia, la Sardegna, etc. etc.
Avete distrutto la povera Grecia con la vostra finanza, ci avete provato con l'Italia ma non ci siete riusciti, ora forse avete scorto l'occasione per assestare il colpo finale, ma nella cecità del vostro egoismo non avete calcolato che il virus non ha frontiere, colpirà tutti, anche voi!
Se ci aveste aiutato ieri nel tentativo di arginare l'epidemia, oggi non dovreste piangere i vostri morti e domani...
Il vostro egoismo ha dato la misura di quanto poco siate!
Grazie!
Una ragazza italiana. 
 

Raccolta fondi Croce Verde di Padova



In questo momento di grave emergenza sanitaria e sociale, afferma Rossano Nicoletto, presidente di RIVS e di ACSI Veneto, è necessario supportare quelli che si sacrificano e rischiano la vita operando sul campo. Tra questi vi sono sicuramente i volontari della Croce Verde di Padova, che stanno facendo miracoli per mettere a disposizione ambulanze e risorse aggiuntive straordinarie nelle aree più colpite dal Covid-19.

L’operato dei suoi volontari è fondamentale per supportare la mole di lavoro che ha coinvolto ospedali e medici, ma li espone anche a maggiori rischi.
Il numero di dispositivi di sicurezza impiegati è fortemente aumentato, in quanto i servizi sono molto cresciuti e gli operatori devono difendere se stessi e i pazienti dal contagio.
Tutti noi possiamo fare qualcosa per aiutarli, insiste Nicoletto, e dimostrare la nostra gratitudine per il loro fondamentale lavoro.
Per questo motivo stiamo raccogliendo fondi per l’acquisto della dotazione minima di sicurezza di tutti gli operatori:
– Camici
– Mascherine
– Guanti
– Occhiali

Ogni donazione li aiuterà a fare la differenza! Questo è il link da utilizzare:

https://www.gofundme.com/f/raccolta-fondi-per-la-croce-verde-di-padova

Grazie a nome di tutti i volontari della Croce Verde.

ANDREA FRANCO PRESIDENTE CROCE VERDE DI PADOVA 
I soldi verranno devoluti direttamente alla Croce Verde di Padova
www.croceverdepadova.it/

Sede Nazionale RIVS - Sede Regionale Veneto ACSI
Galleria Ognissanti 26, 35129 Padova
segreteria@rivs.it -segreteria@acsipadova.it
www.rivs.it - www.acsipadova.it
Tel. 049.7801907  - WhatsApp 340.3708143

ACSI VENETO  

www.facebook.com/AcsiPadova 

RIVS

www.facebook.com/registrorivs 

ROSSANO NICOLETTO
Presidente RIVS e ACSI Veneto

Il nuovo decreto urgente del Governo 04/03/2020

Clicca qui per leggere il decreto del 4 marzo.

Considerato l’evolversi della situazione legata al Coronavirus ed al carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia, con l’incremento dei casi, nell’ultimo decreto del Consiglio dei Ministri sono state normate ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.

Domani vi comunicheremo una serie di consigli per prepararsi preventivamente a un periodo molto lungo di emergenza che, con tutta probabilità, si protrarrà fino a prima dell’estate. Non voglio far terrorismo anzi, vi darò domani dei consigli per affrontare e comprendere, le implicazioni legali, morali ed economiche e indicarvi le possibili soluzioni per tutto il periodo dell’emergenza.

 

RIPARTIREMO PIU’ FORTI DI PRIMA E A TUTTA VELOCITA’.   

Clicca qui per leggere il precedente decreto del 1 marzo 2020.

Di seguito un estratto delle nuove disposizioni:

a) sospensione di congressi, riunioni, meeting ed eventi sociali, per il personale sanitario e il personale che garantisce i servizi pubblici essenziali e di pubblica utilità;

b) rinvio di tutte le attività convegnistiche e congressuali;

c) sospensione di manifestazioni di qualsiasi natura, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato e in  luogo chiuso aperto al pubblico (inclusi cinema e teatri), che comportino affollamento di persone e che non garantiscano il rispetto della distanza di sicurezza/interpersonale di almeno un metro;

d) divieto per accompagnatori dei pazienti di permanenza nelle sale di attesa dei Dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salvo specifica indicazione del personale sanitario del triage;

e) limitazione dell’accesso di parenti e visitatori a strutture quali hospice, residenze sanitarie assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani autosufficienti e non, ai soli casi consentiti dalla direzione sanitaria della struttura, adottando le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

f) raccomandazione a tutte le persone anziane e/o affette da patologie croniche, con multimorbilità, nonché con stati di immunodepressione congenita o acquisita di limitare le uscite non strettamente necessarie ed evitare luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza/interpersonale di almeno un metro;

g) adozione dei seguenti comportamenti:

1. lavaggio frequente delle mani;

2. igiene respiratoria (starnutire o/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie o tossire all’interno del gomito);

3. mantenimento nei contatti sociali di una distanza interpersonale di almeno un metro;

4. evitare abbracci e strette di mano;

5. evitare scambi di bottiglie, bicchieri in particolare durante attività sportive.

h) sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.

1. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono consentiti esclusivamente nel rispetto delle raccomandazioni previste dalla lettera g).

E' fatto divieto di trasferta dei tifosi residenti nelle regioni e nelle province di cui all'allegato 2 (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e nelle province di Pesaro Urbino e di Savona) per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province;

i) raccomandazione ai comuni, agli enti territoriali, alle associazioni culturali e associazioni sportive di offrire attività ricreative individuali alternative, che promuovano e favoriscano le attività all’aperto (senza assembramenti) o presso il proprio domicilio;

Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 sono efficaci fino al 20 marzo 2020, mentre le disposizioni di cui agli articoli 3, 4 e 4-bis sono efficaci fino al 30 marzo 2020.

Nel decreto non figura la chiusura delle scuole e delle università per l'emergenza coronavirus. Si tratta tuttavia di un documento work in progress, che verrà reso noto quanto prima.

Vi ringraziamo per l’attenzione. Stay tuned. 

 

Rossano Nicoletto

Presidente Nazionale RIVS

Presidente Regionale Veneto e Consigliere Nazionale ACSI